
Nella frenetica Milano di oggi “23 novembre 2010” c’è qualcosa a cui fashioniste, fashion victim, voguiste e chi più ne ha più ne metta, non possono resistere.
Se Lanvin finalmente lancia la sua collezione tanto richiesta, tutte noi proviamo ad accaparrarci il nostro capo preferito. L’evento è stato organizzato coi fiocchi, anzi, braccialetti!
Fan di ogni età, hanno fatto la fila per poter prendere uno dei 320 braccialetti divisi per colore e fascia d’orario. Si entrava solo per gruppi di 20 persone e solo per fascia d’orario. I turni sono iniziati alle 8:00 del mattino e sono finiti alle 13:20. Chi non ha avuto l’opportunità di poter prendere il braccialetto, poteva entrare nell’area dedicata, solo alle 13:21.
Organizzazione abbastanza civile durante la prima ora, in cui, tutti facevamo la fila senza saper bene cosa sarebbe accaduto. La situazione ha iniziato a degenerare quando signore non più giovanissime e ragazzine sfegatate in possesso dei braccialetti (dell’ultima fascia oraria 13:10), imponevano la loro presenza e il diritto della stessa fin dalle ore 8:00… sapendo di non poter entrare.
La moda ci insegna che ha un prezzo, che bisogna essere portati per poterla indossare e bisogna essere furbi per poterla avere! Perciò…al diavolo le transenne, e diamo inizio ai baratti!
La solidarietà nell’attesa, è una delle cose migliori. Se per caso qualcuna è riuscita a prendere un capo, e dopo non è più interessata ad esso, può decidere di cedervelo, voi potete a vostra volta barattarlo con un altro capo che avete visto tra le mani di qualcuno che esce dai camerini, per poter fare poi un cambio taglia prettamente legale con i commessi.
Volere è potere. Ed è proprio così…che sono riuscita ad andare via subito dopo le 11:00 con i miei acquisti, senza braccialetto.
Bisou bisou… Jo!