giovedì, dicembre 02, 2010

Oh My God Karl!


Karl Lagherfeld è di nuovo protagonista oggi, 2 dicembre 2010, per l’inaugurazione della nuova boutique Swarovski di via Dante a Milano.

Swarovski ha scelto Lagherfeld per disegnare un’esclusiva capsule collection, fatta di spille ciondoli e bracciali ispirati alla cultura inca. Tra serpenti e cerchi intrecciati, a padroneggiare la scena è la celebre K.

L’edition è sempre limited, ma il prezzo questa volta è dalla parte del grande pubblico.

Anche se non siete interessati all’acquisto, ne vale comunque la pena andare a vedere la “foresta di cristallo” dal 3 novembre, nuovo concept della boutique Swarovski.

Jo.

martedì, novembre 30, 2010

via Sant'Andrea 10/a


Sant’Andrea riapre i battenti, e per festeggiare, da Dicembre 2010 nella storica boutique che profuma di camelia, troverete dei pezzi in limited edition: la classica borsa metellassè in grainè bianca ma oversize, ed una giacca in tweed blu, rivisitate da Karl Lagerfeld per Chanel.

Oltre ad essere in limited edition è destinato anche a few limited people! Il prezzo? 2.840€ per la borsa in una tiratura di 350 esemplari, mentre per la giacca il prezzo è su richiesta con 50 pezzi a disposizione.

Non poteva non mancare la tanto amata placchettina argentata con firma:Milano edizione limitata!

Jo.

mercoledì, novembre 24, 2010

C-harity-hristian Louboutin


Il libro sul comodino di Mr. Louboutin fino a qualche tempo fa è stato "Creating a World Without Poverty", e a quanto pare si è sentito ispirato dalle parole del fondatore della Grameen Bank, Muhammed Yunus, così riposto il volume nella libreria ha deciso di disegnare una scarpa il cui ricavato andrà 100% in beneficenza a favore della Grameen Foundation, organizzazione mirata a supportare persone povere che vivono in aree remote di questo mondo, con piccoli fondi per cominciare nuovi business o, nella maggior parte dei casi, supportare loro stessi.
Ecco quindi il progetto "Peace of Shoe", una stiletto classica in satin, di cui sono stati prodotti solo 33 esemplari, alla modica cifra di $1.495, tutti però numerati e firmati dal Designer.
Il progetto debutterà questo mese nelle boutique di Los Angeles e Miami, e saranno in color Lavanda, Hot Pink e Champagne. Sono a dir poco stupende, c'era da dirlo?

It's time for having a Lanvin!


Nella frenetica Milano di oggi “23 novembre 2010” c’è qualcosa a cui fashioniste, fashion victim, voguiste e chi più ne ha più ne metta, non possono resistere.
Se Lanvin finalmente lancia la sua collezione tanto richiesta, tutte noi proviamo ad accaparrarci il nostro capo preferito. L’evento è stato organizzato coi fiocchi, anzi, braccialetti!
Fan di ogni età, hanno fatto la fila per poter prendere uno dei 320 braccialetti divisi per colore e fascia d’orario. Si entrava solo per gruppi di 20 persone e solo per fascia d’orario. I turni sono iniziati alle 8:00 del mattino e sono finiti alle 13:20. Chi non ha avuto l’opportunità di poter prendere il braccialetto, poteva entrare nell’area dedicata, solo alle 13:21.
Organizzazione abbastanza civile durante la prima ora, in cui, tutti facevamo la fila senza saper bene cosa sarebbe accaduto. La situazione ha iniziato a degenerare quando signore non più giovanissime e ragazzine sfegatate in possesso dei braccialetti (dell’ultima fascia oraria 13:10), imponevano la loro presenza e il diritto della stessa fin dalle ore 8:00… sapendo di non poter entrare.
La moda ci insegna che ha un prezzo, che bisogna essere portati per poterla indossare e bisogna essere furbi per poterla avere! Perciò…al diavolo le transenne, e diamo inizio ai baratti!
La solidarietà nell’attesa, è una delle cose migliori. Se per caso qualcuna è riuscita a prendere un capo, e dopo non è più interessata ad esso, può decidere di cedervelo, voi potete a vostra volta barattarlo con un altro capo che avete visto tra le mani di qualcuno che esce dai camerini, per poter fare poi un cambio taglia prettamente legale con i commessi.
Volere è potere. Ed è proprio così…che sono riuscita ad andare via subito dopo le 11:00 con i miei acquisti, senza braccialetto.
Bisou bisou… Jo!

Pimp your Prada

...mi avevano già stupito le scarpe "made to order", pensando che comunque potendo scegliere pellami e colori si poteva finalmente cambiare volto alle viste, riviste, strariviste boating shoes,

poi sono arrivati gli occhiali, fantastici.







Live from the Quadrilatero

lunedì, novembre 22, 2010

Poncho - no al




In questi giorni nel quadrilatero sembra che il must have sia il poncho. Io ci sono cascata e quindi eccomi qui, certo è caldo, certo dona un'immagine molto fashion, ma vogliamo parlare della scomodità? Sarà che porto solo borse a spalla ma è la giacca più scomoda che abbia nell'armadio, e a quanto pare fortunatamente il mio ha dei bottoni perché altrimenti se dovevo sfilarlo dalla testa allora andavo a chiedere un refound.

...mi raccomando solo di non fare il suo stesso errore...o forse sì?

FINALMENTE?



Eccoci, l'abbiamo pensato con il caldo e lo creiamo con il freddo. Come colonna sonora non potrebbe esserci altro che Sinatra, e la Jo è un po' in ansia, ma siamo pronte.


here i am!

Tra le giornate grigie e la folla asfissiante, esistono delle vie a Milano, dove puoi vivere un sogno ad occhi aperti, fatto di sfilate sui marciapiedi, vetrine che interpretano delle vere e proprie scene oniriche. Ogni boutique è soggettiva, racchiude una generazione, un modo di vivere la vita e un modo di volerne una diversa.

La moda esiste per farci sognare… e Milano le ha dato un posto dove farsi ammirare…un posto dove tutti vorremmo stare…

Jo.

giovedì, novembre 11, 2010

Post N°1

Iniziamo bene. La Jo non mi risponde neanche a pagarla, e quindi eccolo.
Si, ma cosa devo scrivere?
Joo dai rispondimi!
...vediamo... iniziamo con la foto che più ci rappresenta in questo momento, e quale meglio di questa:

Anna Wintour e Miuccia Prada.
Bisogna aggiungere altro?

E.